×

Editoriale

Un ritorno alle origini. David Koma, cresciuto a San Pietroburgo, ma nato in Georgia, ha voluto inserire nella sua collezione dei chiari riferimenti alle sue radici. Il punto di partenza è una divisa da guerra chiamata ‘Chocka’: insieme alla danza ‘Kartuli’ ha influenzato il mood della stagione. In passerella sfila un’eleganza rigorosa che rimanda a certe atmosfere militari: i lunghi cappotti, gli smanicati, le giacche e le tute intere ricordano le uniformi con diversi tocchi glamour dettati da tagli, ornamenti applicati ripresi dalla tradizione, stole di pelliccia, fibbie e lavorazione matelassé. Austere anche nelle gonne corte e nei mini dress indossati su calze coprenti mentre i pantaloni sono morbidi o a zampa. Tranne il bianco, i colori appartengono al mondo dei soldati – il verde oliva, il marrone, il nero e il blu – nonostante questo, il mix generato dall’incontro con il taglio degli abiti crea outfit estremamente femminili.