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Editoriale

Per i 125 anni di Daks, il direttore creativo Filippo Scuffi fa un tuffo negli anni ’70 proponendo un dandy eccentrico e sicuro di sé come dimostra il primo look, cappello a tesa larga in fantasia check coordinato con soprabito, T-shirt, foulard-cravatta annodato al collo, shorts bianchi e mocassini in suede. Le uscite successive alternano una vestibilità quasi oversize, soprattutto nei pantaloni svasati, a linee più accostate se non aderenti, come nei dolcevita quasi trasparenti e nei pull con profondo scollo a V, e i completi formali seguono la stessa alternanza, anche nella versione corta. L’uso della palette cromatica è insolito, con la prevalenza di tonalità pacate e autunnali in netto contrasto con le esplosioni fluo di queste passerelle.