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Editoriale

Sottrarsi all’ordinario e concepire un’architettura dalle proporzioni sperimentali e ricercate. La collezione di Cristiano Burani mixa dettagli più legati alla tradizione sartoriale con elementi sportivi. Il riferimento è senza dubbio un’agile figura metropolitana, dalle linee precise e dai volumi calcolati. Ampie gonne a ruota con inserti di vinile, mini in vernice con tasche over si portano con la maglieria in alpaca lavorata a mano dai colli e lunghezze esagerate. La sperimentazione materica sta nella pelle plissettata, laminata, accoppiata a cristalli e a bordi di silicone o nella volpe e visone intarsiati in motivi geometrici. Il gioco di sovrapposizioni è pensato per fornire lucentezza e tridimensionalità ai tessuti e l’orchestrazione cromatica spazia da colori puri come il rosso, il nero e il bianco e nuance pastello come l’azzurro e il marrone biscotto.