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Editoriale

Se gli angeli sono tra noi? Beh, Craig Green pensa proprio di sì, anzi, la sua idea è che le persone possano diventare esse stesse angeli, se lavorano sodo e fanno del bene. Al giardino di Boboli va in scena uno spettacolo ad alto tasso dark-trascendentale, con alcuni modelli ‘incorniciati’ da sagome maschili in neoprene a evocare davvero degli angeli custodi ma anche i contorni a gesso delle scene del crimine. Diversi look sono poi caratterizzati da corde decorative arancioni che corrono attraverso passanti distribuiti su maglie, completi e pantaloni simili a tante uniformi da lavoro, mentre in altri look sono le superfici a richiamare le corde attraverso texture trompe l’oeil. Sembrano invece vestigia di bandiere i lembi di tessuto che svolazzano intorno alle silhouette, contribuendo a quell’idea di moda imperfetta e insieme innovativa che piace tanto a Green.