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Editoriale

Una passerella in progressione quella di Sébastien Meyer e Arnaud Vaillant, duo creativo di Courrèges, che ricalca un po’ i vecchi show della storica casa di moda francese, tante varianti di un unico pezzo che viene proposto in diversi colori e materiali. Come le 17 giacche da biker che aprono la sfilata, sovrapposte solo ad un body bianco a costine in maglina, scamosciate oppure in pelle verniciata, color block o a tinta unita, lunghe o ridotte. È poi il turno delle mini-gonne ad A, anche queste assortite in vari tessuti e tonalità, a vita alta o bassa e poi dei pantaloni, anche in denim o argento, il tutto portato con lo stesso body bianco cui in seguito vengono abbinati dei top e delle camicie. Il finale è per tunichette e mini-dress molto Sixties pieni di bottoni e finte tasche e per slip-dress con spalline sottilissime.