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Editoriale

Rei Kawakubo fa per Comme des Garçons Homme Plus una collezione punk che più punk non si può; nero e metallo, buchi e catene, certi look sfiorano quasi l’horror ma naturalmente niente è per caso e i significati più reconditi li fa solo trapelare come quando rivela di “trovare la bellezza nell’oscurità”. E bisogna davvero trovarla la bellezza in queste spaventevoli figure in nero, occhi bistrati e rossetti scuri, con maglie e tuniche a rete portate a pelle o su pantaloni tagliati da zip o, ancora, su collant anch’essi a rete indossati a volte con i bermuda. Sopra giacche e coat spiccano collane e imbracature di pelle con spuntoni metallici e moschettoni, mentre i look più ‘innocenti’ sono costituiti da abiti midi con gli orli al vivo o frangiati abbinati a lunghi soprabiti o blazer. Un poco di normalità è data dall’uso di broccati e jacquard ma la tradizione non esiste forse per essere scardinata?