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Editoriale

Sulla passerella di Comme des Garçons va in scena ‘18th Century Punk’ ovvero il movimento punk proiettato in un’epoca a suo modo rivoluzionaria come il ‘700. Ma rivoluzionario è anche il punto di vista di Rei Kawakubo che nasconde il corpo dentro volumi sovradimensionati simili alle armature dei samurai o a bozzoli o, ancora, a fiori che stanno per sbocciare su cui spiccano sontuosi jacquard floreali connessi con l’opulenza della Versailles di allora, cascate di balze e di volant in vinile che ricordano la pasticceria zuccherosa del film ‘Marie Antoinette’ e cinghie bondage. Il tutto abbinato a parrucche nere boccolose a impalcatura e a sneakers bianche con applicazioni di piume e pelliccia.