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Editoriale

Meno avventuriera rispetto alla stagione scorsa e più urbana ma sempre spensierata, la ragazza di Chloé ama la leggerezza di forme fluide, in certi casi oversize: dalle bluse comode e squadrate, con maniche ampie ed extralong ai bermuda morbidi con coulisse in vita, dai pantaloni harem agli abiti plissettati trattenuti da spalline a cordicella o a maxi-fiocco, è tutto un fluttuare di tessuti ariosi ed insieme croccanti che danzano intorno al corpo senza mai costringerlo. Un’allure marinara data da casacche, salopette e pantaloni in stile aggiunge poesia al guardaroba che non rinuncia ad un tocco maschile e workwear ma neanche a quell’allure hippie che resiste sulle passerelle e che comprende motivi floreali, balze e pizzi com’è nel finale della sfilata.