×

Editoriale

La sensazione è pari a quella di avere la testa sulla luna e i piedi sulla pista da ballo; ecco spiegata la ‘Nuclear Psychodelia’ che va in scena da Cheap Monday, un’esplosione nucleare che fortunatamente avviene solamente nella mente. I protagonisti di questo trip allucinogeno camminano tra funghi giganti con grandi cappelli di paglia sfilacciata e sguardi poco lucidi, con indosso capi per la maggior parte oversize, a partire dai jeans, anche in versione salopette, che sono ampi, a vita alta, al polpaccio oppure così lunghi da strisciare per terra, slavati ma anche in versione nera o bianca. I top sono smanicati, ridotti e accesi di fantasie acide tie-dye oppure con maniche extralong e caratterizzati da bande di tessuto annodate alla vita. Le frange sono un dettaglio ricorrente anche su orli e accessori.