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Editoriale

Hussein Chalayan è uno di quei designer che ha il merito di inserire nei propri lavori richiami a mondi estranei alla moda, solitamente legati a problemi sociali spinosi, come quello delle banlieue, che affronta in questa collezione intitolata ‘Périphérique’. La periferia appunto e la distanza con gli agiati arrondissement parigini, con tutte le tensioni razziali che ne derivano come quella degli immigrati non integrati, si traduce in un abbigliamento stratificato fatto di capospalla dalle reminiscenze coloniali, in nero o kaki, con pieghe e pannelli avvolgenti, portati sopra dolcevita e abbinati a leggings neri e anfibi. Camicie, maglie e pantaloni si presentano incompleti, semi-strappati e stratificati o percorsi da lamine dorate, un’efficace metafora stilistica sulla “violenza concreta della divisione umana”.