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Editoriale

È così tenera la notte per la donna Céline che non abbandona le sue sottovesti in pizzo e satin black and white nemmeno di giorno, anzi, le porta con boots massicci, coat e giacche utilitarian dotate di tasche e zip che evidenziano il contrasto tra night e daywear. Lo stesso abbinamento si ritrova anche nei top fluidi portati con pantaloni ‘da lavoro’ o viceversa nei pantaloni-pigiama abbinati a bluse zippate, dicotomia che continua per tutta la sfilata e a cui si aggiungono insoliti dettagli come gli scolli medievali delle bluse a vita alta con maniche gonfie o le spalle arrotondate dei capospalla che hanno un’allure molto Eighties. Colpo di timone verso il finale con la comparsa di macro-check su completi oversize, pantaloni ampi in tweed e di un parka verde oliva che la dice lunga sui gusti eterogenei della donna Céline.