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Editoriale

Capucci attinge all’immaginario della Maison, raccoglie suggestioni dagli archivi e propone una collezione ispirata alla creazione dorata del fondatore: “Angel of Gold”, abito barocco, a pieghe, con volute a plissé, forgiato da Roberto Capucci nel 1987, in una visione dell’angelo che ascende al Paradiso. Abiti in georgette di seta, leggerissimi e lievi, sfoggiano maniche scultoree, ampie, come ali. I minidress sono manti lucenti, impreziositi da pieghe irregolari e paillette. Le stampe alate d’archivio, dipinte a mano, volano sulle superfici impalpabili di camicie e abiti avvolgenti, dalle tonalità vivaci, intense, viola, turchese. Capucci veste angeli della notte, raffinati e dall’eleganza spiccata, ma soprattutto angeli del giorno: vestiti con nastri, fiocchi e delicati bustier a stringere il punto vita, tailleur dai volant scultorei, soprabiti, chemisier, bluse, dal forte accento daywear, in taffetà tecnico, con macchie di colore e spille gioiello.