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Editoriale

Capucci incontra la pop art e ne tira fuori una collezione contemporanea senza trascurare la tradizione del brand. Lo stilista Mario Dice vuole vestire una donna determinata, risoluta che non rinuncia a sartorialità e glamour nella vita di tutti i giorni. Il riferimento non è messo in discussione e riesce a calarsi in un guardaroba dinamico perfetto per l’ufficio e per la notte. I completi sono squisitamente anni ’80: giacca doppiopetto dagli ampi revers, spalle importanti e pantaloni morbidi. Il volume è una costante, nei pantaloni appunto anche in denim e in pelle, nelle maniche e nelle gonne lunghe e nei vestiti. Il dettaglio couture si gioca negli inserti e nei lati B rosa shocking, verdi, viola e rossi contrapposti al nero mentre le architetture inconfondibili della Maison danno carattere ai capi tinta unita. La scritta Capucci sdrammatizza le maglie e il maxi-abito. La sera invece si veste di leggerezze e di trasparenze con seta e cady.