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Editoriale

DONNA

È un’allegoria della società americana in chiave universale il nuovo lavoro di Raf Simons per Calvin Klein. Messa in scena presso l’American Stock Exchange, con le modelle che camminano su di una distesa di popcorn tra impalcature e resti di un vecchio fienile, la collezione procede per contrasti e sovrapposizioni, con giacche da vigile del fuoco portate sopra cappotti maschili oversize o abbinate a maglioni corposi, gonne a balze e abiti in stile prateria. Non mancano le camicie da cowboy abbinate a dolcevita, pantaloni a vita alta con bande laterali e stivali texani, mentre un tocco audace viene dai dress ottocenteschi in chiffon trasparente o con decostruzioni e cut-out che rivelano il seno o uno scollo profondo. Stivali di gomma alle cosce, passamontagna knitwear e guanti argentati lunghi fino al gomito completano i look generando un effetto distopico.

UOMO

Una distesa di popcorn in passerella e intorno grandi strutture che richiamano i fienili in stile America primi ‘900 tappezzati di opere di Andy Warhol, insieme a impalcature e tubature metalliche; Raf Simons mette in scena per Calvin Klein un’allegoria Made in USA, con lo scontro tra nuovi e vecchi mondi che si riflette nell’abbigliamento fatto di coat oversize nei classici tessuti sartoriali sovrapposti da gilet in maglia trapuntata e pantaloni sportivi con bande laterali. Abbinamenti surreali che stridono ulteriormente quando si aggiungono passamontagna knitwear e tenute da vigile del fuoco con tanto di guanti ignifughi. Sartorialità dissacrata poi con i maglioni su cui spiccano i personaggi dei cartoon come Willy il Coyote portati sopra i cappotti e i completi.