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Editoriale

Raffinatissima ed ordinata, la donna disegnata da Manuel Facchini per Byblos Milano che diventa una sorta di Alice in Flowerland. I fiori sono un po’ il leitmotiv della collezione non solo per quanto riguarda le decorazioni ma anche le forme delle gonne che sembrano corolle, degli abiti corti e morbidi e dei cappottini dalle forme tondeggianti. Non c’è confusione in passerella ma, anche quando entra in gioco la fantasia, tutto è indossato in maniera rigorosa e vivace. Pochi colori, tra cui il nero in dialogo col bordeaux e il rosso oppure col blu e con il cobalto, la gamma dei ruggine e sue sfumature e il grigio contro il rosso. Si affaccia una nuova frontiera del pattern che mescola pois, check e righe. I ricami sono in rilevo specialmente nei cappotti e le pellicce qui sono fatte di lana. Il plissé è declinato in gonne lunghe e fluide, in mini dalle pieghe strutturate mentre lievi asimmetrie nelle frange o nelle ruche gettano un piccolo scompiglio nell’ordine.