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Editoriale

Glaciale, nordica, polare. Ma soprattutto ecologica e sostenibile. È la collezione curata da Manuel Facchini per Byblos, dal titolo evocativo “Byblos Crystallized”. La passerella si trasforma in un paesaggio artico e onirico. Gli abiti risplendono dei colori dell’aurora boreale. Sono intrisi di nuance ghiacciate, gelide, nevose. Poi si illuminano di lampi di colore arancione, verde, fucsia, magenta, viola, blu. I vestiti sono aderenti, strutturati, dal volume definito, come guaine di protezione, oppure fluidi, scivolati, mossi dai venti del Nord. Frammenti di bottiglie di plastica riciclata divengono cristalli sui bomber. I corpi si nascondono e cercano protezione dentro pellicce di volpe al neon e piumini animal free di ecopiuma, dall’allure sporty-chic. Geometrie frattali si delineano su minidress futuristici e capi imbottiti. Le tute spaziali e i lunghi abiti da sera sono incrostazioni argentee, come bloccate nello stadio più poetico della cristallizzazione.