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Editoriale

Brunello Cucinelli definisce la sua donna una “GentleWoman”, un mix di maschile e femminile. Ma quello che emerge non è un maschiaccio, anzi, piuttosto una donna indipendente, contemporanea, elegante e sportiva. Basti pensare al pantalone cropped indossato con camicie e maglioncini oppure con giacche da smoking o al tailleur rivisitato in chiave “genderless” in un vasta gamma di materiali e fantasie come i disegni british, il tessuto bouclé, il jersey di lana, i check o i gessati o ancora ai cappotti e alle giacche in alpaca e flanelline di lana. Inglese è anche l’ispirazione per la maglieria affiancata da pied-de-poule ricamati, rasati essenziali e finestrati extralarge. Le gonne sono semplici e sdrammatizzano flanelle e gessati con spacchi così come accade per gli abiti. I colori oscillano tra le sfumature del blu e i toni del grigio ravvivati da un’intensa gamma di rossi.