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Editoriale

Bobby Kolade non ama i cliché; pur avendo l’Africa nel sangue e sentendone l’influenza, cerca d’imprimere alle sue collezioni un’impronta personale. Ha senso quindi per lui partire dall’opera di Leonce Raphael Agbodjelou, artista del Benin, che in una serie di fotografie ha interpretato le maschere rituali Egungun usate in alcune tribù, per poi sviluppare un’interpretazione sul tema, che coinvolge il concetto d’identità. Kolade manda in passerella donne velate di chiffon trasparente su cui sono applicate, qua e là, delle frange, come a dire ‘l’abito rivela o nasconde il nostro essere?’ Anche il boubou, la tunica tradizionale dell’Africa occidentale, è rielaborata con dettagli sportivi, come ad esempio inserti in rete, che poi si ritrovano su camicie e top crop caratterizzati anche da asimmetrie, sovrapposizioni, sfrangiature.