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Editoriale

Se si pensa a Blumarine, sembra quasi che ci sia stata nella collezione una scelta di austerità. Pur non tradendo lo stile della griffe, la donna disegnata da Anna Molinari sacrifica qualche pizzo e merletto. Tina Modotti è l’ispirazione, la fotografa avventurosa che operò in Messico, che aveva più bisogno di praticità che di sogno. Il bianco è adatto alle giornate assolate che si vivono con camicette mini e gonne ampie con spacchi che mostrano le gambe oppure con abitini sangallo dalla scollatura quadrata o pantaloni aderenti a vita alta e top che sembrano biancheria. Ma il bianco va bene anche per la sera quando si svela in capi di organza con ruche o fiori ricamati. Il grigio abbinato alle fantasie floreali è adatto anche alla vita della città così il marrone o l’oro. Diventa tutto più romantico nel momento in cui entra in gioco la gamma del rosa, specialmente di sera, quando finalmente si può tirare fuori l’abito da principessa coperto di lustrini.