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Editoriale

Sean Lehnhardt-Moore afferma di essere sempre stato un fan di Belstaff, quindi essere direttore creativo del marchio è “assolutamente una benedizione”, un sogno che si avvera. E aggiunge che, anche se non è stato un motociclista, il suo guardaroba è pieno di capi Belstaff vintage. Allora ecco la passione di Lehnhardt-Moore tradursi in pezzi iconici che vanno dalla giacca da biker in pelle nera allo shearling al Trialmaster in denim, cui si aggiungono piumini, anche in versione smanicata, un trench, un caban e un cappotto dalla linea svasata. Abbinati, maglie girocollo, dolcevita, camicie di jeans, pantaloni slim e jeans con risvolto infilati o appoggiati su scarponcini stringati o stivaletti da biker con fibbia. La palette cromatica è classica, tranne che per una punta di rosso su una giacca tecnica doppia con cappuccio.