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Editoriale

Questa volta Max e Lubov Azria non cercano troppo lontano la propria ispirazione, anzi, la trovano proprio a casa loro, nel sud della California, il regno del surf, dello skateboard, del sole tutto l’anno. Gli ampi cappelli patchwork da pescatore danno il la ad una collezione fatta di stratificazioni colorate composte da vesti fluide e casacche sopra maglie tie dye, top, shorts, scialli e scaldamuscoli in maglina leggera su stivaletti platform open toe, giacche e gilet decorati da ricami etnici ideali per il Coachella Valley Music and Arts Festival che si tiene annualmente proprio a Indio, in California. Intense le tonalità, anche in color block e le stampe che vanno dal floreale, soprattutto tropicale, al geometrico con l’uso di bande e righe come quelle dei pantaloni ampi di varie lunghezze.