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Editoriale

Uno show opulento, sfolgorante, esagerato quello di Olivier Rousteing per Balmain che lo descrive come un incontro tra moda e musica con un pensiero particolare all’heavy metal. Ed eccola l’iconografia del genere riprodotta sia sulle t-shirt sia sulle giacche camouflage sotto forma di fenici, leoni, aquile realizzate con applicazioni certosine di perline o con ricami dorati, un tripudio decorativo d’insana ricchezza. Seguono fluidi abiti-pigiama in maglia dorata, completi in maglia a costine con dettagli metallici, giacconi e coat in pelle con collo oversize, giacche vestaglia in macro pied-de-poule o da biker piene di borchie o in pelle nera matelassé o tutte una decorazione luminosa in colori accesi come il rosso e il viola. I pantaloni sono prevalentemente skinny, infilati dentro gli stivali stringati o morbidi con coulisse in vita.