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Editoriale

Il fascino dell’incompiuto è il leitmotiv della collezione di Antonio Berardi che si ispira alle parole di Leonardo da Vinci “L’arte non è mai finita, solo abbandonata” per mettere insieme una proposta night&day per la donna immaginata da lui. Completi da ufficio e abiti da sera che hanno come comune denominatore orli non rifiniti e sfrangiature che diventano un motivo ricorrente. Berardi ha il gusto della stratificazione e sovrappone inserti di tessuto uno sopra l’altro, senza simmetria. La giacca è declinata in vari modelli e stretta in vita così come lo sono i corpetti e i gilet con i revers sciallati oltre ai completi damascati in tonalità pastello. I pantaloni sono leggermente svasati e per la sera si portano con metà gamba ricoperta di cristalli ma in alternativa ci sono gli abiti con piume di marabù. Uno degli elementi distintivi della collezione sono le camicie con le lunghe maniche a sbuffo legate con un fiocco al polso, di seta e di organza, leggere.