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Editoriale

La nuova collezione di Joseph Altuzarra coincide con il debutto della sua linea di borse in pelle, a mano e a tracolla, ornate di maxi-nappe ‘volanti’, che ben si adattano allo stile femminile ma volitivo della donna che le porta, una signora dell’upper class amante dei contrasti. Il sottile abito di pizzo ha un’allure romantica ma è audace nelle trasparenze con vista sull’intimo, la camicetta ha un colletto ottocentesco da educanda ma ha anche un’ampia fessura proprio tra i seni, la gonna è longuette, a vita alta e con orli ondulati ma aderente come una guaina e con spacco profondissimo. Questo dualismo tra innocenza e peccato, tra passato e contemporaneità è il motivo conduttore dell’intera collezione, cui si aggiunge un tocco dandy con le giacche, adornate di grandi colli di pelliccia e i pantaloni in principe di Galles. Twist rétro anche per gli stivali stringati al ginocchio con ruche bianche che fanno capolino dai bordi.