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Editoriale

Dalla terrazza superiore della Cité de l’architecture & du patrimoine, con lo sfondo di un cielo parigino un po’ minaccioso e della pur sempre fascinosa Tour Eiffel, arrivano le immagini della presentazione di Alexis Mabille, che fa indossare alla modella una maschera che è come un unico grande occhiale da sole, insomma una sorta di scudo riflettente. L’intenzione è quella di creare un’atmosfera tra il surreale e il fantascientifico, in netto contrasto con gli abiti che completano un intero guardaroba, andando dal daywear alle mise da sera, con colori prevalentemente neutri interrotti da lampi sgargianti, come il giallo enfatizzato dalle superfici satinate. Ci sono alcuni look in cui predominano le righe camiceria, anche all over, come sul mini-abito smanicato o sul giacchino accollato con scollo a goccia portato con la gonna a pieghe. Ci sono top e abiti con le spalle scese, camicie bianche con un cut-out a forma di triangolo rovesciato sulla schiena, pantaloni in pizzo floreale e la quasi onnipresente sottoveste che spunta dagli orli con il suo bordo di pizzo.