×

Editoriale

Al 21° piano del Four Times Square, il vecchio quartier generale di Condé Nast, va in scena la nuova collezione di Alexander Wang che qui ha iniziato la propria carriera come stagista. Ma questa scelta pare non sia legata ad un ritorno alle origini, quanto a un “ribadire la serietà delle sue intenzioni” girano intorno alla figura del CEO e del volerlo essere anche quando non lo sei. ‘CEO 2018’ compare in argento su di una camicia bianca portata con dolcevita e leggings neri logati ma in generale loghi e scritte sono il motivo costante della sfilata, compaiono a contrasto su leggings, track pants, tute e sugli elastici della biancheria intima, mentre risparmiano i look meno informali come gli abiti-blazer e i tubini dell’apertura, percorsi da zip scintillanti che formano anche delle tasche a forma di manette. Occhiali da sole a fascia, il total black quasi costante e i bagliori dei dettagli metallici rimandano alla pellicola di fantascienza ‘Matrix’.