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Editoriale

Sarah Burton per Alexander McQueen porta sulle passerelle parigine un pezzo di storia inglese ispirandosi all’arrivo a Londra dei migranti ugonotti scacciati dalla Francia per motivi religiosi. “Amo i racconti di come arrivarono con poco, portando semi e bulbi nelle loro tasche da piantare. Erano giardinieri. E intessevano i loro fiori francesi nei pattern delle loro sete”. Su long e mini-dress svasati e stropicciati la Burton innerva ruche e/o volant, cui poi si aggiungono preziosi ricami e stampe floreali fino ad arrivare a capolavori sartoriali di pizzo ricchi di trasparenze attraversati da catene con perle e cristalli e indossati anche con pantaloni maschili. Maschili anche i completi e le marsine asimmetriche portate con lunghe gonne a balze o con jeans sbrindellati.