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Editoriale

Tutto comincia dal museo di Londra dedicato a Sir John Soane, architetto inglese e grande collezionista e cultore dell’arte antica. Da lì Sarah Burton sviluppa un interesse per il collezionismo, in particolare per Charles Darwin e i suoi viaggi mirati ad accumulare campioni che finiscono dritti nella collezione Alexander McQueen. Burton li chiama “talismani”, si tratta di farfalle e falene che decorano, sotto forma di ricamo o intrecciati nel tessuto stesso, coat, blazer, pull e completi sartoriali ma ci sono anche foglie e fiori ripresi da pitture a olio rinascimentali, luminosi sul velluto o in versione metallizzata. Metallo presente anche sotto forma di catenine che fanno da imbracature su camicie immacolate o di simil-piercing con tanto di spilla di sicurezza sul viso, un tocco punk che ben si sposa con l’allure vittoriana del mood.