SHOWDETAILS
ACCESSORIES #19

COLLEZIONI DONNA – AUTUNNO/INVERNO 2018.19

Tutti i migliori accessori delle sfilate nel massimo formato esistente

Un viaggio attraverso tre mondi atemporali, lontani tra loro sia per collocazione geografica sia per concetto, un percorso tra il vecchio continente europeo e le terre dell’Ovest. Un vorticoso flusso d’aria che porta l’accessorio a farsi puro ornamento in Forget Noblesse laddove, non essendo richiesta alcuna finalità pratica o esigenza funzionale, l’unico scopo è quello di conferire bellezza ed eleganza ma in modo totalmente irriverente. A pieno sfarzo quindi con nastri, fiocchetti, zip, strass, il tutto abbinato a finiture metallizzate. Linee pure, equilibrio tra ambiente e figura umana, in Studio Skandinavia risalta la Weltanschauung nordeuropea: dinamicità ma al contempo rigore per borse e scarpe dal design futuristico, superfici lisce e strutture compatte. Sbarco negli Stati del Sud degli USA dove con Guitars & Cadillacs si respira a pieni polmoni aria di avventura in terre aride. Stivali da cowgirl con dettagli di cinghie, fibbie e borchie, in tutte le possibili versioni, si alternano a borse sia piccole sia grandi, arricchite da cuciture al vivo, ricami e frange, indispensabili per viaggi entusiasmanti nella selvaggia Dixieland.

Forget Noblesse
Balli delle debuttanti, tè delle cinque, partite di polo, ricevimenti e battute di caccia: “che noia!”. Le rampolle 3.0 dell’alta società rompono i ranghi, infrangono tutte le regole e con spudoratezza imbrattano come writer i canoni vestimentari della loro obsoleta gabbia dorata. Di fronte alle facce sbalordite e disorientate del circondario perbenista, sfilano con disinvoltura ornate da veri capolavori posh. Ne sono un esempio i mocassini con tacco di Gucci che irradiano luce attraverso un velluto dévoré giallo limone e catena in vista. Si passa poi ad una tenuta da scorribande in collegio, costituita dalla borsetta di Burberry rivestita del classico motivo della casa, profilato con pelle laccata cielo e con tracolla a catena, da abbinare alle ballerine bianche di Miu Miu con maxi fiocco e zip a contrasto che sembrano voler essere sporcate al più presto. Un noioso incontro con i Reali obbliga il ritorno ad un look più morigerato, con la borsa a mano effetto negativo di Antonio Marras, con manico e chiusura in cordone satin e borsellino a vista, oppure quella mignon di Altuzarra, composta da tre portamonete. Quando scende la notte, tutti nell’appartamento di Kensington, ovviamente senza i padroni di casa.  Compaiono così strass e fiocchetti nelle kitten shoes di N°21 mentre quelle di Tom Ford, leopardate verde acido con tacco gioiello, sono da vera It Girl aristocratica. Immancabili le borsette semivuote, come quella di Kenzo rosa confetto con maxi gemme di plastica, quella a sacchetto di John Galliano tempestata da un reticolato luminoso e la compatta di Elie Saab, tributo alla nobiltà della perla.

Studio Skandinavia
“Lagom” direbbero gli Svedesi, un modo conciso per descrivere quel raro incrocio tra equilibrio e moderazione. Il Nord si fa portavoce di una filosofia di vita in cui armonia, forma e funzionalità si muovono all’unisono e lo sguardo verso l’ambiente è fondamentale. Ad aprire le fila di questo mood ‘essenzialista’ sono le sneakers Loop di Stella McCartney, prodotte senza l’uso di colla e caratterizzate da una suola in gomma biologica proveniente da risorse rinnovabili. Minimal come tele bianche le borse di Balenciaga e Sportmax, con struttura rigida da portare a mano, che ricordano un po’ le missioni lunari avanguardiste di André Courrèges. Dal tono più caldo, gli stivaletti Chelsea di 3.1 Phillip Lim, con elastico laterale e para a contrasto, adatti per il primo giorno di product design mentre, sempre sulle nuance del legno, spunta da dietro la schiena la cartella oversize di Marni, dalle linee organiche ed essenziali con spallacci incrociati che fungono anche da chiusura. Pensata in relazione al contesto di collocazione per creare una convergenza assoluta tra le parti; così sembra essere stata ideata la borsa di Paco Rabanne, un cilindro perfetto, in cuoio nero, intagliato chirurgicamente a mostrare la fodera avorio sottostante. Potrebbero senza dubbio vincere il Compasso d’Oro le slip-on grigio tempesta di Jil Sander, in cui la pelle mat è stata modellata come un foglio di carta mentre quelle di Lanvin sono così ergonomiche da profilare perfettamente la forma del piede con un twist nella suola carrarmato.

Guitars & Cadillacs
Un suono ritmico, a cadenza regolare, riecheggia sul terreno arido e screpolato; sono zoccoli, cavalli selvaggi che sfrecciano attraverso la pianura sotto l’esperta guida di giovani mandriane. Le terre dell’Ovest sono luoghi di confine, spesso inospitali, ma chi nasce nella prateria sa che il modo migliore per sopravvivere a indiani e banditi è quello di avere il giusto equipaggiamento. Le nostre cowgirl indossano stivali come quelli di Chloé, stringati in tessuto broccato, con inserti di pelle e tacco tempestato di borchie al posto dello sperone. Per un incontro romantico optano invece per gli ankle boots di Fendi, lucidi con punta affilatissima e tacco scultura in legno bicolore. Le borse sono capienti e spaziose, come quella di Etro dai toni desertici, che unisce un patchwork in camoscio a cuciture in rilievo, una cascata di frange e medagliette cesellate; oppure quelle di 3.1 Phillip Lim e Chloé che rendono omaggio alla forza dei purosangue, la prima con dei maxi pannelli in cavallino, la seconda con una stampa di mustang imbizzarriti su pelle nera. Per portare la mandria al pascolo, si rendono indispensabili gli stivaletti con tacco ribassato di Paco Rabanne in morbido camoscio, con punta in metallo e impunture che ricordano le coperte cherokee, mentre la borsa di Dior, con perline pendenti o ricamate, assomiglia alle vecchie borracce in pelle. La giornata finisce con una pinta al saloon dove non si può entrare se non con gli stivali allacciati di Mary Katrantzou con oblò frontali e tacco fine, senza mai smarrire la grinta innata. 

ItaliaABC