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Editoriale

Unisex e un tocco naïf, la collezione di Vivienne Westwood tocca i temi cari alla stilista inglese ovvero la difesa dell’ambiente e dei cambiamenti climatici, causati anche dalla corruzione e dal menefreghismo della politica. La denuncia di Dame Viv prende come simbolo la città di Venezia, patrimonio culturale inestimabile costantemente minacciato dall’irresponsabilità dei suoi governanti, riproducendo le sue bellezze architettoniche su camicie e pantaloni fluidi, mentre su un paio di slip ridottissimi è riprodotto lo slogan ‘Salva Venezia’. Tuniche slabbrate in maglina dall’aspetto medievale rivelano torsi e gambe muscolose, mentre i look più coperti sono composti da completi sartoriali asciutti o camicie e casacche abbinate a pantaloni ampi e calati, sotto cui spuntano boxer con coulisse.