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Editoriale

A vent’anni esatti dalla tragica scomparsa del fratello Gianni, Donatella lo omaggia con una collezione in puro stile Versace, quello delle stampe iconiche e dei ri-assemblaggi materici riletti ad uso e consumo delle nuove generazioni. Aprono gli abiti gessati, in versione lunga e corta, con spalle importanti e, in qualche look, pannelli di tessuto a contrasto inseriti nel blazer e/o nel pantalone e poi eccole le camicie in seta stampate optical o ‘cornice’ o ancora ‘balletto’ o ‘angelo’, tutti i must decorativi della maison che rivivono anche su blouson e bomber trapuntati portati con pantaloni cargo neri o, in alcune uscite, coordinati in completi pigiama. Sulle T-shirt pastello spicca il logo bianco, le tute sportive sono deluxe, con corona ricamata di perline e cristalli sulla felpa e non mancano delicati twin-set cropped che sono come un fulmine a ciel sereno in una collezione tanto maschia e appassionata, sia nell’affrontare il passato che nel vivere presente e futuro.