×

Editoriale

Sono sfrontate regine di stile le donne di Donatella Versace. Energiche, determinate e libere, indipendenti. Sfidano la noia del bon ton, il grigiore delle convenzioni. Sfilano con tacco dodici borchiato, marciano con trench vinilici. Vestono pelle nera. Sfoggiano silhouette dalle spalle larghe, in un mix di suggestioni anni Ottanta, Novanta, Duemila. Sono eroine trasgressive, punk. Il tartan esplode in questa collezione, esplorando gamme cromatiche inaspettate. Si declina sui baschi, sulle gonne cortissime, a tulipano, a pieghe, a spacchi. Frange, catene, fibbie e borchie irrompono sui capi, vere protagoniste. Elementi d’archivio celebrano la storia di Versace, rinnovandosi. Sciarpe colorate e vistose sfoggiano la lettera gigante della casa. Le T-shirt con il logo della Maison sono strizzate da bustier essenziali, accompagnate da gonne trionfanti, stampate a colori fluo. Leitmotiv della collezione sono i colori primari, resi elettrici, intensi.