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Editoriale

Non una sola cultura, non una sola ispirazione ma infinite. Chiuri e Piccioli per Valentino lo affermano chiaramente: “Le culture diventano una sola, è questo che troviamo entusiasmante”. Eccolo l’entusiasmo del duo creativo trasformarsi in un potpourri mai eccessivo bensì realizzato con sensibilità ed equilibrio sartoriali. Ci sono le camicie floreali d’ispirazione hawaiana, le lucide ‘souvenir jacket’ giapponesi dall’allure vintage, anche in pelle jacquard, motivi legati alla cultura nativa americana e l’universale passione per il jeans, anche in versione patchwork, realizzato artigianalmente in Italia. E ancora camouflage, tonalità e capi di stampo militare, i pantaloni chino, a volte decorati da bande laterali a contrasto e ai piedi espadrillas, sandali e sneakers. Non una cravatta, non un completo perché il classico, l’uomo Valentino, ce l’ha dentro.