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Editoriale

Geometrie d’autore, farfalle ricamate e stampe camouflage dominano il prossimo inverno di Valentino; Chiuri e Piccioli parlano di ‘contaminazione’ rievocando lo spirito di sperimentazione e novità della Beat Generation e dei Balletti Russi a Parigi. Ma niente allure bohémien, bensì look sartoriali precisi, tagliati al millimetro sul corpo, sotto cui spiccano camicia bianca e cravatta nera, anche con i pull e in generale con le proposte più casual. Su cappotti, parka, giacche di pelle, cappe e montoni rovesciati così come su maglie e zaini spiccano le geometrie color block della giovane artista Esther Stewart, che contribuiscono a rendere ancora più netti e matematici contorni e proporzioni mentre ritornano le farfalle, già viste nella scorsa primavera, su bomber e completi sartoriali e i motivi camouflage. Pianeti e ali di gufo ricamati sulle giacche sono una new entry, mentre per la sera le fantasie si fanno micro, effetto pixel.