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Editoriale

La tematica del viaggio, onnipresente nelle ultime sfilate maschili, contagia anche Tommy Hilfiger che però non destina al proprio uomo mete lontane dall’altra parte dell’oceano ma luoghi famigliari e facilmente raggiungibili, almeno per un americano dell’upper class. Dalle Hawaii a Martha’s Vineyard per un giro in barca o in relax sul patio di casa, abiti comodi ma dal taglio preciso, con il blazer quasi aderente al corpo e i pantaloni sottili, anche in versione corta con il risvolto, mentre sotto si alternano camicie con cravatta o maglie girocollo, spesso con righe marinare, abbinate anche a pezzi più sportivi come anorak e giubbetti da baseball. Casual ed elegante si mischiano bene anche nell’uso dei materiali che nell’abito sartoriale abbinano ad esempio il lino della giacca al satin dei pantaloni.