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Editoriale

Il nuovo direttore creativo di Theory, Martin Andersson, europeo entusiasta dell’energia che si respira a New York, presenta una collezione con forti tracce di americanismo a partire dall’ispirazione workwear mutuata dalle divise militari e dei corrieri come UPS. Ecco completi con la giacca-camicia zippata e il pantalone con piega piatta portati con sneakers bianche, giacche tecniche con coulisse che spuntano dai colli e/o dai bordi, abiti con blazer senza revers abbinati a camicie senza colletto da cui spunta la T-shirt basica oppure alla felpa con cappuccio. I tagli sono precisi, boxy, le forme lineari, la palette prevalentemente neutra con tocchi al neon in verde acido e arancio, quasi totale la mancanza di accessori, ad eccezione di una maxi-borsa a mano con banda centrale a contrasto e dei cappellini da baseball.