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Editoriale

Proporzioni e lunghezze ultra-ridotte sulla passerella di Saint Laurent, che va in scena in un set maestoso allestito all’aperto, con la Tour Eiffel sfavillante di luce sullo sfondo. Anthony Vaccarello imprime nel suo pubblico l’immagine di una donna sicura di sé e del proprio corpo che mostra indossando micro-shorts abbinati a fluttuanti bluse da poeta dal profondo scollo a V e/o decorate di ricami o pietre preziose e minidress di varie fogge, dal monospalla in broccato o in pizzo al balloon a quello con piume vaporose. Gambe quindi sempre in vista, infilate in boot scesi con il tacco, cuissard in pelliccia o in sandali legati alla caviglia con tacco a spillo. A sfilare in alcuni casi è direttamente l’intimo, portato solo con lunghe sciarpe con le frange e/o con la giacca del tuxedo, proposta nel finale con maxi-revers a contrasto e, naturalmente, shorts ultra-corti.