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Editoriale

“Non mi approccio alla maglia come un designer di knitwear; ricerco e disegno prendendo spunto da altre aree e oggi si può ricorrere a tecniche rivoluzionarie così come a quelle del passato.” Detto fatto, Massimo Nicosia ricorre, come nelle passate stagioni, alla stampa in 3D mixandola al cachemire, rielabora una tappezzeria scovata ad Edimburgo in pattern camouflage, accosta la maglia a pelle e pelliccia, proponendola in motivi argyle. Il lavoro di fine artigianato si unisce ad uno stile comodo e rilassato, fatto di grossi pull a collo alto, sovrapposizioni di cardigan su blazer e maglie, maniche extra-long, maxi-sciarpe avvolgenti, il tutto abbinato a pantaloni sottili con la piega appoggiati su anfibi e solide scarpe anti-pioggia. I colori si mantengono su tonalità scure, a tratti illuminate da bianchi e grigi chiari, in perfetta sintonia con il gelido e ombroso inverno scozzese.