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Editoriale

L’ossessione di Giorgetti per gli anni ’90, teenager in quella decade, sfocia in una collezione dalle forme over, soprattutto nei capospalla, con abbondante uso di denim ma che spazia nei riferimenti anche ai ’50 rockabilly e ai ’70 bohémien. Un rimpallo di epoche che coincide con una sorta di zapping stilistico che fa del ragazzo Msgm un Teddy Boy un po’ dandy, con foularino legato al collo e jeans ampi e sfrangiati sull’orlo, cui si alternano altri con il risvolto alto o pantaloni sottili, corti alla caviglia, con vita alta o ancora salopette. I colori vivaci tipici del marchio lasciano spazio ad una palette fatta di neri, blu, grigi con tocchi di bianco e rosso, mentre (poche) stampe e applicazioni a tema fantascientifico-astronomico, tra cui robot in stile Goldrake e Mazinga Z, decorano camicie, giacche corte e pull girocollo.