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Editoriale

Il sogno americano occupa la passerella di Moschino in un viaggio ideale tra Los Angeles e Las Vegas, “due città per sognatori” come le definisce l’americanissimo Jeremy Scott, direttore creativo del marchio. Dopo il pessimismo e l’arrabbiatura post-elezione Trump, Scott riprende il solito ottimismo e lo riversa in una collezione fatta di cowboy e motociclisti che percorrono la mitica Route 66 all’inseguimento dei propri sogni. I look sono quindi a tema, con giacche da biker decorate da piccole borchie, jeans con applicazioni luminose lungo la gamba infilata dentro stivaloni metallizzati a punta, completi e/o pantaloni di pelle nera, abiti sartoriali a pelle decorati da fiamme che ardono. Non mancano poi, in puro spirito Moschino, motivi ironici come auto cartoon riprodotte sulle T-shirt, silhouette di pin-up applicate sulle felpe e slip borchiati.