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Editoriale

Il globetrotter di Missoni riparte per un’altra delle sue avventure e stavolta sceglie la Transiberiana, attraversando Russia, Mongolia e Cina. Come nei suoi viaggi passati, anche in questo s’ispira e prende in prestito colori, stoffe ed elementi decorativi dei popoli che incontra lungo la strada, come i top check con scollo morbido e bordo frangiato portati con comodi coatigan e le sete orientali per i raffinati cappotti. Colori intensi e decori tradizionali contaminano anche gli abiti più formali e le camicie abbinate, così come i pull e le maglie con profondo scollo a V portate fuori dai pantaloni. Ciò che distingue questa collezione da quelle passate è una certa ricerca di struttura e di formalità, ecco quindi spiegata la presenza dei completi sartoriali e delle cravatte, proposte però in maglia e portate storte, infilate dentro la camicia.