×

Editoriale

Per la sua ultima collezione, Mark Kenly Domino Tan ha più ispirazioni e ispiratori: il designer d’interni Pierre Paulin e l’estetica Dior anni ’50-’60 ma con un twist Seventies che è in linea con le tendenze del momento. Il background sartoriale del designer emerge nei completi con giacca senza colletto e pantalone svasato e nei cappotti-scultura a pannelli sovrapposti con maxi-revers, stretti in vita e/o sulle maniche da cinte metalliche, portati con alti stivali in pelle. Altri completi, fluidi e satinati, tipo pigiama o con blusa girocollo cropped dall’orlo ondulato sovrapposta a un dolcevita a contrasto e pantaloni a vita alta flared sono di chiara ispirazione ’70 , così come gli abiti longuette a collo alto, con maniche lunghe svasate. Frequenti gli effetti lucidi, accattivante l’accostamento dei colori, come il grigio con il ruggine o il rosa con il verde acido o con l’arancio, anche se in generale la palette utilizza tinte monocromo in total look.