×

Editoriale

Il cortile a mattonelle di una scuola è attraversato da modelli del sud-est asiatico che sembrano tanti studenti vestiti in modo impeccabile e a cui non manca nemmeno la catenella a decorare il blazer caratterizzato da tre tasche per lato sovrapposte una all’altra. Sotto camicie in fantasia con colletto classico o alla coreana dotato di passanti per la cravatta e pantaloni morbidi a tono o spezzati, con vita alta, cintura con maxi-fibbia e pince o, in alternativa, bermuda nello stesso stile, il tutto abbinato a ballerine con fascia. Il passaggio a look più casual è dato da canotte e camicie a manica corta e lunga con slogan sportivi infilati dentro calzoni che s’ispirano a quelli dei giocatori di baseball anni ’50 portati con sneakers da boxeur. Accese le tinte, dal viola al giallo all’arancio e svariate le fantasie, da quelle floreali micro e macro ai grafismi alle stampe Paisley e fotografiche che riproducono album musicali e l’artista Ryuichi Sakamoto, cui la collezione è ispirata.