×

Editoriale

Per questa ultima collezione Junya Watanabe collabora con Marimekko, ispirandosi alle forme organiche e alle pietre così come si trovano in natura, quindi non è un caso che il designer riprenda dagli archivi del marchio finlandese di tessuti le fantasie di frutta e verdura datate ’50 e ’60, epoca di forte e serena creatività per il design nordico e in particolare per Marimekko che fioriva proprio in quegli anni. Le stampe, cui si aggiungono anche motivi grafici, pois, righe e camouflage, decorano abiti dalle forme cocoon asimmetriche e irregolari, su cui spiccano drappeggi e pannelli sovrapposti, portati con ciclisti o leggings a tono. Accattivante l’abbinamento con lo stile punk di acconciature e accessori, choker, bracciali e sneakers decorati da borchie a punta, boot e cuissard in pelle. Non mancano giacche da biker e marinière abbinate tra loro.