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Editoriale

Ritratto d’artista, o meglio di artisti, sulla passerella di Hugo, su cui il direttore creativo Bart De Backer s’ispira a figure come Basquiat, quindi ad uno stile rilassato e disinvolto che predilige forme oversize e tagli morbidi, come nella prima collezione del marchio tedesco datata 1993 da cui lo stesso De Backer prende spunto. Aprono completi in total white con blazer e/o camicia ampi e pantaloni comodi che appoggiano su sneakers solide macchiate in certi casi dalla vernice, seguono stampe astratte su T-shirt e canotte così sottili da risultare trasparenti, portate sotto i completi pigiama come sotto gli abiti più eleganti ma s’inseriscono anche maxi-tute con cintura, giacche da lavoro, soprabiti basici e pull con maniche extralong, il tutto all’insegna della comodità e di tinte basiche sporadicamente illuminate dal rosso e dai colori delle stampe.