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Editoriale

Organizzata sulla terrazza di Villa di Maiano, fuori Firenze, la sfilata-performance di Shayne Oliver per Hood by Air è un’aperta dichiarazione di come dovrebbe essere la scena underground fiorentina e di come i giovani dovrebbero vestirsi per farne parte. Più energia e toni dark ma senza rinunciare alla sartoria, perché siamo sempre in Italia e in particolare a Pitti. Ecco allora che lo streetwear destrutturato tipico del marchio si presenta con un approccio tailoring fatto di cappotti doppiopetto mono o multicolore, intagliati sulle spalle e completi sartoriali destrutturati, con gonnelline a pieghe sovrapposte ai pantaloni che sono una via di mezzo tra tuta e smoking o cargo rivisitati. Le ciglia extra-long bionde dei modelli si ripetono a mo’ di extension sui parka army, mentre delle biglie di vetro fungono da orecchini e anelli.