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Editoriale

Dura e sexy è la donna di Hermès quando indossa la pelle nera, soprattutto in total look, come nelle prime uscite della sfilata che Nadège Vanhee-Cybulski ha voluto ambientare in un giardino al crepuscolo, su di un sentiero di ghiaia rosso scuro. Sono look che ricordano un po’ le donne di potere ritratte da Helmut Newton negli anni ’80, soprattutto quel soprabito in apertura, con una catenina argentata che segue verticalmente la chiusura, portato con guanti a tono e stivali di suede rosso oppure l’abito con maniche a 3/4 , grossa cintura che stringe la vita e borchiette su spalle e tasche. Poi irrompono cachemire e maglieria, insieme alla tematica equestre, e l’atmosfera si fa più poetica; gonne, abiti e giacche si rifanno alla coperta per cavallo, con strisce gialle che attraversano le superfici, poi proposte anche in versione rosso rosata. Ancora elementi equestri con inserti e strisce di pelle a contrasto su giacche, abiti e pantaloni e poi di nuovo la pelle nel finale, ma in verde e marrone, per un tocco meno aggressivo.