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Editoriale

Haider Ackermann è un designer che, pur restando uguale a se stesso stagione dopo stagione, ha il potere di cambiare sempre, rendendo nuovo ed appetibile ciò che alla lunga potrebbe stancare. Sarà forse la nuova avventura come direttore creativo di Berluti ma le sue ultime collezioni soprattutto sono infuse di una particolare linfa vitale, come questa per la prossima estate, dedicata ad uno spirito giovane e ribelle che cerca il proprio posto nel mondo. Un po’ nomade, un po’ pirata, indossa i completi a pelle e le camicie fluide o le giacche vestaglia aperte sul petto nudo, propende per il bianco e nero ma stupisce con un abito lilla, calza i pantaloni calati, con il cavallo prevalentemente basso con vista sull’intimo e le infradito, ama le righe e i pois che porta anche in total look e allaccia le maglie intorno al collo invece che addosso, a tono con la canotta.