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Editoriale

L’uomo con i fiocchi che sfila sulla passerella di Gucci sancisce la fine dell’era Giannini e accoglie quella battezzata dall’ufficio stile della Maison insieme ad Alessandro Michele, ex braccio destro di Frida e nuovo direttore creativo. Una collezione preparata in sette giorni sette che si sintonizza su una delle frequenze più in voga delle ultime stagioni: la commistione tra generi, il loro fondersi fino al totale azzeramento di entrambi. Il nuovo uomo della doppia G è anche una ragazza che porta bluse e camicie di seta senza collo ma con grandi fiocchi bohémien, completi sartoriali con giacca asciutta e pantaloni fluidi a vita alta, pull striminziti da cui spuntano maglie in pizzo, portate anche da sole. E ancora cappotti mono e doppiopetto in stile militare, giacchini e montgomery con polsi e/o collo in pelliccia e baschi o berrette con pompon a coprire i capelli scompigliati.