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Editoriale

Armani prosegue con la sua operazione di alleggerimento del vestire maschile, sempre calibrata da buon gusto e proporzioni esatte; il suo è un uomo che si è liberato dal giogo di camicia e cravatta e che sotto il blazer destrutturato porta il gilet a pelle o abbinato a una semplice t-shirt girocollo, liscia o stampata, mentre i pantaloni sono comodi e con le pince, a volte elasticizzati sul fondo perché questo è un uomo che preferisce la bicicletta al Suv e infatti ne compare una pure in passerella! In omaggio agli anni ’40 e di una moda “serena e leggera”, ecco i pantaloni alla zuava che poi si allungano allentando l’elastico, maglie alla marinara e bluse zippate, da portare anche sotto la giacca. Anche i colori, molto ‘armaniani’ e i tessuti come seta, lino e cotone, contribuiscono a rendere concreta la sensazione di leggerezza.